Il Blog di Anima l’Anima

Il Risveglio degli italiani

23 Ott 2021 | blog

Non siamo mai stati zitti, non è nella nostra natura. Non abbiamo mai abbandonato il pensiero critico e spesso per questo ci hanno allontanato. Ora più che mai non possiamo appoggiare le scelte fatte da un governo non eletto per i suoi, non più cittadini ma sudditi. La Costituzione di cui andavamo fieri e che permesso a tante persone di crescere, lavorare, accogliere era minata da tempo ma mai era stata così palesemente calpestata.
Ogni giorno, dall’inizio di questa follia chiamata pandemia, abbiamo visto che dietro tutte le limitazioni, le immagini, le non cure, le scelte, c’era un piano. Per noi è sempre, e ripetiamo sempre, stato palese.

Gli italiani che ancora oggi non vedono

Ancora oggi ci domandiamo come molti italiani non riescano a vedere. Sappiamo che decenni di preparazione, decenni di creazione di “sottocultura e di cultura nozionistica privata dell’elemento principale cioè del pensiero critico, hanno creato il substrato perfetto per far attecchire un piano diabolico.
Nei canali di comunicazione “ufficiale”,  dove la cultura profonda di un popolo dovrebbe passare, si evidenzia il decandimento e la sconfitta di tutto ciò per cui il nostro paese ha lottato, per cui i nostri avi sono morti.  Offese anche pesanti e lesive della dignità dell’essere umano, condanne a morte fatte del peso delle parole, derisioni e mai, mai un confronto serio, pacato, utile alla comunità.
Come giornalista mi vergogno profondamente di tanti colleghi che tolgono la parola a chi cerca di spiegare il proprio punto di vista, di chi sembra aver perso la capacità di ascolto e di pensiero critico, del confronto dei dati, della ricerca dei documenti.
La cosa che ha sempre sostenuto l’Italia è il suo saper fare, il suo combattere tra il bene e il male nonostante le scelte e le esperienze di vita. Noi che calpestiamo la storia dell’attuale civiltà ogni giorno abbiamo abbandonato lo studio critico della storia. Non ne abbiamo preso gli insegnamenti perché il racconto è stato manipolato, occultato dando avvio alla cultura delle nozioni.

Lo spauracchio  dell’ideologia

In Italia le masse sono state “caricate” con lo spauracchio del fascismo mostrato non come un periodo storico inserito in un contesto ma come ideologia, dando così vita all’ideologia stessa. Dall’atro, si sono nascosti crimini terribili commessi anche da chi combatteva quello stesso regime, crimini ancor più crudeli e animaleschi e perpetuati anche in tempo di pace. £Addomesticare” la storia per dirigere le masse è sempre stato uno dei più potenti mezzi usati. E la mancanza di pensiero critico fa sì che nessuno si ponga domande, che i pochi libri di storia che le persone leggono sia presi come “verbo”. Senza porsi domande, senza analisi e se qualcuno prova a dire che forse le cose sono andate diversamente, tutti saltano su.
Chi ha grandi capacità di pensiero, di creatività come il popolo italiano è un pericolo. Chi ha nel DNA la capacità di costruzione mentale e quindi  materiale, chi vede per sua natura dentro e oltre la natura è un pericolo per una  elite che  vuole comandare, dirigere, imporre.
Hanno rimbambito i popoli creando ad arte problemi. Hanno applaudito al nozionismo e hanno allontanato e abbandonato chi fa ricerca in qualsiasi campo. Hanno creato il desiderio di bellezza fisica, di oggetti, di status, cercando di annientare quella parte non visibile che in realtà è l’essenza dell’uomo.
Hanno lavorato di fino per decenni. Hanno reso il popolo italiano incapace di comprendere le proprie capacità, hanno svenduto il patrimonio creato in secoli di pensiero, si sono insinuati in quella religione, che pur con tutti i suoi grandi difetti, teneva unito un popolo.

l’Amore vince

L’Amore alla base del pensiero del Cristo è stato relegato a vetrina, spesso ad un business fatto di santini e riprese spettacolari da una Piazza San Pietro vuota. Quell’Amore che unisce, fatto di abbracci, una delle poche cose rimaste, le strette di mano calorose e forti che un tempo erano il sigillo indelebile, non scritto ma saldato dall’energia del cuore e delle correttezza, sono state proibite, azzerate, annullate. Il calore del sorriso è stato imbavagliato.
Un disegno chiaro che la maggior parte degli italiani, offuscati da decenni di benessere che poi si è andato via via restringendo, non vuol vedere. O forse, ormai, non può più vedere.
Siamo colpevoli di non aver creduto in noi. Colpevoli di esserci venduti per la macchina più bella e le vacanze esclusive. Ora però il vento sta cambiando e molti si stanno finalmente riscegliando. Parte dal nostro DNA questo risveglio. Bene, avanti tutta.

Roberta Capanni Bianchi

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