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Il Blog di Anima l’Anima

Lamentarsi ovvero avvelenare la propria e l’altrui vita senza risolvere nulla!

19 Dic 2020 | Claudia Maria Ricci

Lamentarsi ovvero avvelenare la propria e altrui vita senza risolvere nulla!

Eh si! siamo proprio in un brutto periodo!
Non ne va mai una dritta!
Mi succede sempre il peggio!
Ai miei tempi ….

Quante volte avete sentito frasi come queste e tante altre ancora?

Centinaia immagino… le avete pronunciate voi o le avete solo ascoltate?

Nel primo caso, quello in cui siate stati voi a lamentarvi di qualcosa, come siete stati poi?

Meglio o ancora peggio?

Se invece avete subito il piagnisteo di qualcuno vi siete sentiti attratti da quella persona o non vedevate l’ora di allontanarvi da lei?
E’ cosi, lo dice anche la scienza se ce ne fosse stato bisogno, il lamento fine a se stesso non è salutare ne’ per chi lo fa né per chi lo subisce…..

Ovviamente non mi riferisco ad uno sfogo rapido di un momento di frustrazione che può capitare a tutti ma al pianto perpetuato nel tempo focalizzato sulle privazioni, mancanze e aspettative mancate.
Ma esiste un identikit delle persone piagnucolose?

A grandi linee si:
1- non sono mai contente, anche quando hanno ottenuto ciò che hanno desiderato fino a 5 minuti prima, la loro frase preferita infatti sarà: ”si, ma…” e in quel ma ci sta un mondo intero!
2 – non cercano soluzioni ma stanno sul problema ovvero è più facile arrabbiarsi e criticare gli altri che cercare soluzioni per cambiare la situazione, poiché ciò implica smettere di fare le vittime e cominciare a lottare per ciò che si vuole.
3- sono spesso ipercritiche e talvolta pettegole e tendono a riflettere sugli altri i loro stessi difetti.

Queste caratteristiche fanno si che non riescano a mai a godersi la vita e che affliggano se stessi e coloro che li circondano con la loro tossicità.
La loro attenzione si concentra interamente su ciò che considerano negativo senza essere capaci di vedere il lato positivo di tutto ciò che hanno.

Nonostante si viva in un’era in cui abbiamo accesso a moltissimi oggetti ed agi la gente è sempre più infelice, questo perché abbiamo, o crediamo di avere, tanti bisogni e se qualcuno di essi non è soddisfatto ne facciamo un dramma e affondiamo sempre più nell’amarezza, perché il lamento questo genera: una profonda amarezza.
Un’altra caratteristica di questi tempi e di molti lamentosi è che non si accetta il fatto che ci siano cose che non si possono cambiare poiché non sono nella nostra sfera di potere e quindi possono solo essere accettate e lasciate andare.

Se l’accettazione non esiste e non si riesce a tollerare che le cose non vadano proprio come noi vorremmo che andassero, capite bene che la rabbia e la frustrazione anzichè essere un motore verso uno spostamento e una soluzione della questione diventa energia che andiamo dissipando ripetendo che tutto ciò è insopportabile, intollerabile e disastroso con il risultato che i problemi si aggraveranno e non si troverà mai una soluzione perché in effetti siamo in un circolo vizioso in cui ansia, sofferenza e profezie autoavveranti faranno da padroni.

E’ altrettanto chiaro che un cotale stato è il risultato dei problemi emotivi della persona stessa e dell’ambiente familiare da cui ha ereditato queste modalità di comportamento: è altamente probabile infatti che il padre o la madre facessero altrettanto e che si sia imparato fin da bambini a fare altrettanto.

Ma come fare per smettere di lamentarsi?

Smettere di giudicare tutto e tutti è sicuramente il primo passo.

Imparare ad accettare è il secondo step fondamentale, la pace interiore si nutre di accettazione che non è rassegnazione , badate bene, ma semplice constatazione di una situazione o stato di cose.

Fermare la mente e soprattutto il lavorio mentale dei pensieri negativi, spesso infatti la percezione è alterata da quello che ci si dice internamente e la realtà la fuori non poi cosi  male.

Concentrarsi sugli aspetti positivi, che ci sono sempre, e guardare gli aspetti negativi sotto un’altra prospettiva e…. sorpresa potrete scoprire  che ci sono molte più cose piacevoli di quanto avreste immaginato.

So che sembra impossibile ma vi consiglio di provare per un mese ad adottare queste nuove abitudini e vi rendere conto che avrete meno cose di cui lamentarvi.

Il cambiamento ha sempre inizio dentro di voi, non fuori ed è totalmente inutile solo protestare contro il mondo, serve solo, dopo un po’, a scoprire che gli altri che ci stavano vicino se la sono data a gambe levate!!!

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